L’Associazione “Popoli in Arte”, che nel suo piccolo cerca di accompagnare i grandi processi in atto, ha sempre avuto fin dalle sue origini sensibilità al conflitto arabo – israeliano. Prima del 7 ottobre 2023 aveva già promosso un
incontro specifico all’interno dello spazio formativo che è il Circolo Freire.
Il precipitarsi degli eventi e la voragine in cui si trova la Palestina e ora tutto il Medio – Oriente chiede l’attenzione di tutti e tutte e naturalmente anche di un’Associazione come la nostra, che è nata con la cooperazione internazionale.
A causa della pochezza delle proprie risorse umane ed economiche, “Popoli in Arte” è in rapporto e supporta singoli e gruppi già attivi in Palestina da molti anni di cui conosce il valore e la scelta della non violenza, pure in contatto
con la sezione italiana delle “Donne in nero” israeliane.
In particolare, dopo l’inizio della carneficina in corso a Gaza quanto della violenza e repressione in atto in Cisgiordania, “Popoli in Arte” ha promosso numerosi incontri di informazione sulla situazione sul campo, un incontro specifico
di raccolta fondi a favore di donne di associazione palestinese e ha aderito ad un nodo locale di BDS Italia per il boicottaggio delle merci israeliane. Partecipa regolarmente alle iniziative in piazza nel territorio dove si opera
organizzate da associazioni e gruppi di attivisti italiani e/o di origine maghrebine residenti in provincia di Imperia, tutte con scelte di lotta e rivendicazione non violenta.
Il nostro supporto è davvero piccolo, proporzionato alle capacità della nostra Associazione nello sviluppo generale di tutte le sue attività.